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RIQUALIFICAZIONE ACUSTICA CON K-FLEX K-FONIK SYSTEM

Il comfort acustico è un’esigenza essenziale nell’ambiente abitato e lavorativo e concorre a determinare la qualità della vita. Gli ambienti destinati al lavoro ed alla vita quotidiana devono essere adeguatamente protetti dalle fonti di rumore che possono portare a gravi stati di malessere o ridurre la produttività. Il progetto: riqualificazione acustica dei nuovi Uffici SAP, situati in Quartiere Torri Bianche nel Comune di Vimercate (MI), è stato effettuato da “Methis - Divisione Arredamento Ufficio del gruppo Coopsette” - l’azienda fornitrice di tutte le partizioni verticali per ufficio (pareti mobili e divisori). Premessa: le pareti mobili del fornitore, una volta installate in loco, per via di una serie di criticità presenti in cantiere non assicuravano i requisiti di isolamento acustico previsti dal cliente finale. Per questa ragione è stato chiesto l’intervento de L’ISOLANTE K-FLEX al fine di poter incrementare le performance acustiche delle pareti mobili. Al fine di verificare la bontà delle soluzioni da noi proposte è stato anche realizzato un test acustico all’interno dei locali ufficio con i nostri materiali applicati.

Struttura e criticità

L’ambiente oggetto delle misure presenta le seguenti criticità:
- Le pareti mobili dell’ufficio sono poggiate su un pavimento galleggiante costituito da quadrotti di cemento dello spessore di 3 cm con struttura di sostegno puntiforme senza traversi ed i quadrotti sono distanziati tra di loro di 2-3 mm, costituendo una fonte di trasmissione di rumore (ponte acustico);
- I setti acustici che delimitano l’ufficio, al di sopra del controsoffitto sono interessati dal passaggio delle canalizzazioni degli impianti; inoltre, gli ambienti emittente e ricevente sono messi in comunicazione dalle tubazioni dell’impianto di climatizzazione;
- Il controsoffitto è formato da pannelli fonoassorbenti, che non appaiono sufficienti a isolare acusticamente gli ambienti.
Al fine quindi di ovviare a questi inconvenienti K-FLEX ha proposto di applicare, in aggiunta alla struttura esistente, uno strato di K-FONIK ST GK 072, posato a C, all’interno dei montanti e dei traversi di sostegno della struttura ed uno strato di K-FONIK GK da 4 kg/m2 applicato in accoppiamento ad uno strato da 60 mm di fibra di Poliestere.

Struttura della parete mobile con in grassetto gli interventi di riqualificazione suggeriti da K-FLEX:

> struttura portante con cornice di contenimento perimetrale realizzata con profilo metallico a forma di “U”;
> pannellatura di tamponamento (dim. 1.70 m X 0.55 m) su ambo le facce realizzate con pannelli in particelle di legno (truciolare) nobilitato, peso 12,1 kg/m2 e spessore 18 mm, fissati alla struttura portante per mezzo di agganci metallici ed alla cornice perimetrale con profili sagomati a forma di “Z”;
> coibentazione interna realizzata con pannelli in fibra sintetica di poliestere, spessore 60 mm e densità 26 kg/m3, posti fra le pannellature di tamponamento;
> guaina, con peso di 4kg/mq applicata sul lato interno dei pannelli di tamponamento posta sul lato dell’ambiente ricevente; 
> guarnizioni in PVC coestruso applicate lungo i lati stretti dei montanti della struttura portante,
> in corrispondenza dei giunti verticali tra le lastre delle pannellature di tamponamento;
> guarnizione antirombo a pavimento;
> accoppiato elastomerico K-FLEX ST GK 072 posato a “C” dentro alla canalina perimetrale ed ai traversi;
> riempite tutte le fughe del controsoffitto a semincasso con materiale resiliente.

Una volta realizzato l’intervento è stato misurato il potere fono isolante apparente R’ direttamente in cantiere.

 

Potere fonoisolante

Le pareti divisorie dovevano garantire un isolamento acustico che raggiungesse la soglia minima di R’W 40. Il potere fonoisolante apparente (R’), la cui verifica è richiesta dal DPCM 5.12.97, è di una grandezza che serve a descrivere la prestazione acustica reale degli edifici, al contrario del potere fonoisolante misurato in laboratorio che non tiene conto della messa in opera, essendo misurato in condizioni normalizzate (tipici valori riportati sulle schede tecniche). La misurazione del potere fonoisolante apparente si esegue in opera, seguendo la procedura definita dalla norma UNI EN ISO 140-4. In particolare, è stato misurato il Livello del rumore di fondo, per assicurare che le rilevazioni nell’ambiente ricevente non fossero influenzate da rumori estranei come i suoni esterni all’ambiente di prova. Per ogni partizione oggetto di valutazione è stato misurato il livello di pressione sonora (in dB).

 

Risultati finali

Nonostante le criticità sopraesposte, sulla base delle misure effettuate sono ottenuti i seguenti risultati: R’w della parete opaca isolata = 41 dB.
Abbiamo superato i 40 dB richiesti del cliente e, grazie alla nostra consulenza, tutte le pareti mobili degli uffici saranno trattate con i prodotti della linea K-FONIK.

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