Il primo isolante elastomerico per le applicazioni LNG e Criogeniche, certificato DNV
Per oltre 6 mesi, più di due chilometri di isolamento realizzato interamente con K-FLEX IN CLAD SYSTEM sono stati sottoposti a rigorose sollecitazioni e verifiche non evidenziando alcun problema, mentre una parte di impianto ha operato per due anni. Al termine delle prove e di scrupolose verifiche, il DNV (Det Norske Veritas) ci ha conferito uno “Statement of Feasibility” che certifica l’idoneità del nostro sistema ad impieghi LNG.
Il sistema può quindi essere applicato a temperature di impiego di -163°C, in ambienti marini e con qualunque condizione climatica.
Questa importante certificazione, che viene concessa per la prima volta ad un isolante elastomerico in una applicazione criogenica, è particolarmente importante perché non certifica semplicemente l’idoneità di un prodotto, ma valuta nella sua complessità il sistema di isolamento, omologando tubazioni, valvole e tutto l’equipment di processo.
L’iter di qualificazione, particolarmente gravoso e dettagliato, è stato realizzato in diversi step:
1) Completa definizione del sistema e di tutti i suoi componenti.
Tutti i singoli componenti del sistema di isolamento criogenico sono stati definiti e verificati.
2) Definizione di tutti gli obiettivi funzionali.
Gli obiettivi del sistema sono stati chiaramente definiti:
- Resistenza al fuoco;
- Isolamento termico, protezione contro il gelo e prevenzione della condensa o del ghiaccio sulla superficie isolata;
- Durata e robustezza: Il sistema non deve fratturarsi o deteriorarsi in caso di variazioni di temperature e di carico nelle normali condizioni di impiego;
- La diffusione del vapore e l’ingresso di acqua non devono alterare le performance di isolamento;
- Effetti di invecchiamento dovuto a variabili ambientali non devono deteriorare le proprietà del sistema;
- La composizione del materiale non deve comportare rischi di corrosione per la tubazione;
- Facile manutenzione e controllo. Il sistema deve essere disegnato per permettere riparazioni, manutenzione e ispezioni in maniera semplice.
Il raggiungimento degli obiettivi proposti è stato quindi verificato:
3) Analisi dei rischi connessi a possibili failures secondo il sistema FMECA (Failure Mode Identification and Risk Ranking).
In questa fase, ciascun elemento del sistema è stato classificato, in base al suo uso storico (da “1: Proven technology”, a “4: Demanding new technical challenge”). Una parte del nostro sistema è stata classificata con “3: New Technical challenge”, quindi sottoposta ad approfondita analisi di rischio.
Ogni singolo elemento del nostro isolamento è quindi stato associato ad una classe di probabile rischio, e l’insieme delle classi di rischio e innovatività del sistema hanno generato una valutazione di classi di conseguenze, e quindi una categoria di rischio.
Questo approccio, estremamente serio e conservativo, ha comportato una approfondita valutazione di possibili incidenti legati a possibili fratture nel materiale isolante, failures nei compression joints, fratture del layer protettivo ALU, deformazioni dei supporti e penetrazioni della barriera IN Clad.
Tutte le possibili ipotesi di rischio, con la comprensibile eccezione di failure del supporto, hanno comportato una valutazione di rischio lieve, con riduzione della performance o creazione di cold spots. Numerosi casi di failures sono attribuibili solo a danneggiamenti esterni o errori di installazione, e in tutte le situazioni anomale, si è accertato che non è mai necessario bloccare l’impianto e che in diversi casi le riparazioni sono possibili con impianto in funzione.
Per quanto riguarda l’impiego in condizioni normali, gli ispettori DNV hanno verificato che il sistema installato ha presentato “nessuno” dei possibili difetti identificati nell’analisi di rischio, confermando infine l’efficienza del sistema anche nelle prime sezioni installate che hanno potuto funzionare per 30 mesi, in tutte le condizioni climatiche compreso il clima marino. Numerose verifiche fatte, smantellando parte dell’isolamento e simulando riparazioni, hanno portato ad una valutazione molto positiva del sistema.
Il prestigioso risultato ottenuto è da attribuire ad un ottimo lavoro di squadra. Vorrei qui ricordare l’apporto di Luca Cuca, per l’installazione del sistema, Jean Baigozine per i rapporti con Gas de France e Technip, Stein Pettersen per i rapporti con DNV.
Andrea Marenghi
Technical Manager, L'ISOLANTE K-FLEX
K-FLEX DNV Statement of Feasibility IN Clad LNG.pdf